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Filosofia · 5a Liceo

Idee di apprendimento attivo

Sartre: L'Esistenza Precede l'Essenza

Gli studenti spesso faticano a cogliere la portata dell’ateismo di Sartre senza spenderci del tempo attivo. Lavorare con casi concreti e dibattiti permette di trasformare un principio filosofico astratto in una presa di posizione personale, rendendo la lezione più coinvolgente e memorabile.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: STD.41MIUR: STD.42
35–55 minCoppie → Intera classe4 attività

Attività 01

Think-Pair-Share35 min · Coppie

Think-Pair-Share: Sono davvero condannato a essere libero?

Ogni studente scrive una situazione in cui ha sentito di non poter scegliere e analizza se questa impossibilità fosse reale o percepita. In coppia, discutono la differenza tra limitazioni strutturali e autoinganno. La plenaria introduce la tesi sartriana: anche rifiutare di scegliere è una scelta con conseguenze.

Spiegare il significato dell'affermazione 'l'esistenza precede l'essenza'.

Suggerimento per la facilitazioneDurante il Think-Pair-Share, assegna ai gruppi domande precise come: ‘Quale scelta della vostra vita vi ha reso consapevoli della vostra libertà?’ per evitare risposte generiche.

Cosa osservarePresentare agli studenti il caso di un personaggio storico che ha compiuto una scelta controversa. Chiedere: 'In che modo questo personaggio incarna il principio 'l'esistenza precede l'essenza'? Quali erano le implicazioni della sua libertà e responsabilità in quel contesto?'

ComprendereApplicareAnalizzareAutoconsapevolezzaAbilità Relazionali
Genera lezione completa

Attività 02

Dibattito regolamentato50 min · Intera classe

Dibattito regolamentato: La responsabilità totale è un peso sopportabile?

Un gruppo difende la posizione sartriana (la responsabilità radicale è la condizione della dignità umana), l'altro critica l'eccessivo carico che essa impone (non tutti partono dalle stesse condizioni sociali e storiche, e ignorarlo è un errore). Il dibattito porta alla questione della situazionalità della libertà.

Analizzare la libertà come 'condanna' e la responsabilità totale dell'uomo.

Suggerimento per la facilitazioneNel Debate strutturato, nomina un ‘avvocato del diavolo’ per ciascun gruppo per forzare la discussione su aspetti meno scontati della responsabilità totale.

Cosa osservareGli studenti scrivono su un foglio: 1) Una frase che riassume il concetto di 'libertà come condanna'. 2) Un esempio concreto di una scelta personale che comporta una responsabilità significativa per sé stessi e per gli altri.

AnalizzareValutareCreareAutogestioneProcesso Decisionale
Genera lezione completa

Attività 03

Circolo di indagine55 min · Piccoli gruppi

Circolo di indagine: L'esistenza precede l'essenza in casi limite

In gruppi, gli studenti applicano il principio a casi concreti: un individuo cresciuto in condizioni di violenza, una persona con disabilità acquisita, un sopravvissuto a un trauma storico. La domanda è: in quale misura vale il principio sartriano? Quali resistenze incontra? Ogni gruppo presenta la propria analisi.

Valutare le implicazioni etiche e politiche della libertà radicale.

Suggerimento per la facilitazioneNella Collaborative Investigation, fornisci almeno tre casi limite (es. un prigioniero, un artista, un genitore single) perché gli studenti confrontino direttamente il principio con situazioni diverse.

Cosa osservarePorre domande mirate durante la lezione: 'Se l'essenza non è predeterminata, cosa guida le nostre azioni secondo Sartre?', 'Cosa significa essere 'condannati' a essere liberi?' Verificare la comprensione immediata dei concetti chiave.

AnalizzareValutareCreareAutogestioneAutoconsapevolezza
Genera lezione completa

Attività 04

Gallery Walk45 min · Piccoli gruppi

Gallery Walk: Sartre e la responsabilità storica

Stazioni con brevi casi storici (collaborazionisti nella Francia occupata, testimoni del genocidio che non intervengono, soldati che eseguono ordini). Gli studenti applicano la categoria sartriana di responsabilità e discutono se i fattori storici e contestuali possano attenuarla o meno secondo la logica sartriana.

Spiegare il significato dell'affermazione 'l'esistenza precede l'essenza'.

Suggerimento per la facilitazionePer la Gallery Walk, chiedi agli studenti di appuntare su post-it le domande che suscitano le immagini storiche di Sartre, per stimolare riflessioni critiche immediate.

Cosa osservarePresentare agli studenti il caso di un personaggio storico che ha compiuto una scelta controversa. Chiedere: 'In che modo questo personaggio incarna il principio 'l'esistenza precede l'essenza'? Quali erano le implicazioni della sua libertà e responsabilità in quel contesto?'

ComprendereApplicareAnalizzareCreareAbilità RelazionaliConsapevolezza Sociale
Genera lezione completa

Alcune note per insegnare questa unità

Insegna questo tema partendo da esempi quotidiani prima di affrontare la teoria. Evita di presentare Sartre come un pessimista: sottolinea invece che la sua filosofia è un invito all’azione, non alla rassegnazione. Usa la domanda ‘Cosa faresti se sapessi di essere l’unico responsabile delle tue scelte?’ per collegare il concetto alla vita degli studenti. Ricorda che molti fraintendono la ‘condanna’ come una condizione negativa: chiarisci che per Sartre è la condizione che ci rende umani e degni.

Gli studenti dimostrano di aver capito il principio fondamentale quando riescono a collegarlo a situazioni reali, riconoscendo che la libertà implica responsabilità e che non esiste una ‘scusa’ predeterminata per le proprie azioni. L’obiettivo è che sappiano argomentare con esempi personali o storici.


Attenzione a questi errori comuni

  • Durante il Think-Pair-Share, alcuni studenti potrebbero affermare che ‘tutto è permesso’ perché non c’è essenza predeterminata.

    Ferma la discussione e chiedi: ‘Se non c’è una natura umana fissa, cosa vi impedisce di fare scelte egoiste o dannose per gli altri?’ Usa la frase di Sartre ‘Siamo condannati a essere liberi’ per sottolineare che la libertà è inseparabile dalla responsabilità.

  • Durante il Debate strutturato, alcuni studenti potrebbero descrivere l’esistenzialismo come una filosofia della disperazione.

    Assegna a ciascun gruppo la lettura di un estratto de ‘L’esistenzialismo è un umanismo’ in cui Sartre chiarisce che la libertà è fonte di dignità. Chiedi loro di trovare la frase che contraddice questa idea.

  • Durante la Gallery Walk, alcuni studenti potrebbero pensare che la tesi di Sartre valga solo per chi non crede in Dio.

    Mostra loro una citazione di Sartre che distingue tra ateismo e responsabilità, e chiedi di confrontarla con una frase di un esistenzialista cristiano (es. Jaspers). Fai loro notare che la distinzione è logica, non teologica.


Metodologie usate in questo brief