L'Italia è uno Stato unitario ma fortemente decentrato, basato sul principio di autonomia locale sancito dall'art. 5 della Costituzione. In questa unità, gli studenti analizzano l'ordinamento di Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni, con particolare attenzione alla riforma del Titolo V del 2001. Si esplorano le competenze legislative esclusive dello Stato, quelle concorrenti e quelle residuali delle Regioni.
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali, Liceo Economico Sociale, Diritto ed Economia Politica, Secondo biennio: Le autonomie locali e il decentramento amministrativoIndicazioni Nazionali, Liceo Economico Sociale, Diritto ed Economia Politica, Secondo biennio: L'ordinamento di Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni
I gruppi ricevono un elenco di problemi (es. una buca in strada, la gestione di un ospedale, la definizione dei programmi scolastici). Devono consultare la Costituzione e i siti istituzionali per individuare quale ente (Comune, Regione o Stato) ha la competenza per intervenire.
Quali materie sono di competenza legislativa esclusiva delle Regioni?
La classe simula una seduta di consiglio comunale in cui si discute la destinazione di un'area abbandonata. Gli studenti interpretano il Sindaco, gli assessori, i consiglieri di opposizione e i rappresentanti dei comitati di quartiere (sussidiarietà orizzontale).
Poster che illustrano il 'prima' e il 'dopo' la riforma del 2001. Gli studenti devono identificare i cambiamenti principali nel riparto delle competenze e discutere i pro e i contro del federalismo a geometria variabile.
Le Regioni possono approvare qualsiasi legge vogliano nel loro territorio.
Le Regioni devono comunque rispettare la Costituzione, i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e gli obblighi internazionali. L'analisi di sentenze della Corte Costituzionale su conflitti di attribuzione aiuta a capire questi limiti.
Il Sindaco è l'unico che decide tutto nel Comune.
Il Comune ha una struttura collegiale: il Consiglio Comunale ha funzioni di indirizzo e controllo, mentre la Giunta collabora con il Sindaco nell'amministrazione. Un diagramma degli organi comunali chiarisce i diversi ruoli e poteri.