Gli atti amministrativi e la giustizia amministrativa
L'attività della Pubblica Amministrazione si manifesta attraverso atti e provvedimenti amministrativi. In questa unità, gli studenti imparano a distinguere tra atti paritetici e provvedimenti autoritativi, analizzandone gli elementi essenziali (soggetto, oggetto, forma, motivazione). Un punto cruciale è lo studio del procedimento amministrativo, regolato dalla legge 241/90, che garantisce la partecipazione del cittadino e la trasparenza.
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali, Liceo Economico Sociale, Diritto ed Economia Politica, Secondo biennio: Il procedimento e gli atti amministrativiIndicazioni Nazionali, Liceo Economico Sociale, Diritto ed Economia Politica, Secondo biennio: La tutela del cittadino e la giustizia amministrativa
I gruppi ricevono copia di un vero provvedimento amministrativo (es. un'ordinanza comunale o un diniego di concessione). Devono identificarne gli elementi essenziali e verificare se la motivazione è chiara e sufficiente secondo la legge 241/90.
Quali sono gli elementi essenziali di un provvedimento amministrativo?
Simulazione di un'udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Uno studente interpreta il cittadino che impugna un atto (es. l'esclusione da un concorso), un altro l'avvocato della P.A. e un collegio di giudici deve decidere se l'atto è viziato da incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge.
Qual è la differenza tra diritti soggettivi e interessi legittimi?
Il docente propone diversi scenari (es. il diritto alla salute vs l'interesse a vincere un appalto). Gli studenti devono classificare la posizione giuridica del cittadino e discutere in coppia quale giudice (ordinario o amministrativo) sia competente.
Come può difendersi un cittadino contro un atto illegittimo della P.A.?
Un atto amministrativo può essere annullato solo se è 'ingiusto'.
Il giudice amministrativo annulla l'atto se è illegittimo (viziato nella forma o nella procedura), non necessariamente perché non condivide la scelta politica (merito). Analizzare la differenza tra legittimità e merito aiuta a capire i limiti del potere giudiziario.
Se la P.A. non risponde a una richiesta, significa sempre 'no'.
Esiste l'istituto del 'silenzio-assenso' in molti procedimenti, dove l'inerzia della P.A. equivale a un accoglimento della domanda. Studiare i casi di silenzio-assenso e silenzio-rifiuto chiarisce i diritti del cittadino.