Il modello ISO/OSI è lo standard di riferimento che permette a sistemi diversi di comunicare tra loro. In questa unità, gli studenti affrontano la scomposizione della comunicazione in 7 livelli logici, dal livello fisico fino a quello applicazione. Comprendere il processo di incapsulamento, dove ogni livello aggiunge le proprie informazioni (header) ai dati, è fondamentale per capire come viaggia un pacchetto in rete.
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeLinee Guida MIUR - Comprendere l'architettura a livelliLinee Guida MIUR - Analizzare il modello ISO/OSI
Gli studenti si dividono nei 7 livelli. Il livello Applicazione scrive un messaggio, lo passa al livello sotto che lo mette in una busta con un indirizzo, e così via fino al livello Fisico che lo consegna. Il destinatario deve fare il processo inverso (decapsulamento).
Utilizzando un analizzatore di protocollo (o screenshot di catture), gli studenti devono identificare gli header di un pacchetto HTTP, distinguendo le informazioni del livello 2 (MAC), livello 3 (IP) e livello 4 (TCP).
Il docente chiede perché non usare un unico grande programma per gestire la rete. Gli studenti riflettono sui vantaggi della modularità (manutenzione, aggiornamento di un solo livello) e discutono le loro conclusioni con la classe.
Come viaggiano i dati dal mittente al destinatario attraverso i vari livelli?
Pensare che il modello ISO/OSI sia quello effettivamente usato su Internet.
Internet usa il modello TCP/IP, che ha solo 4 o 5 livelli. Bisogna spiegare che l'ISO/OSI è un modello didattico e di riferimento più dettagliato, utile per capire i concetti che il TCP/IP accorpa. Un confronto visivo tra i due modelli aiuta a chiarire la relazione.
Credere che i dati viaggino orizzontalmente tra i livelli dei due computer.
Gli studenti spesso pensano che il livello 3 parli direttamente col livello 3 dell'altro PC. Bisogna visualizzare il percorso a 'U': i dati scendono lungo la pila del mittente, attraversano il mezzo fisico e risalgono la pila del destinatario.