La sicurezza informatica e la privacy sono temi centrali per la formazione di cittadini consapevoli, come richiesto dalle Indicazioni Nazionali. In questo modulo, gli studenti affrontano i rischi della rete: malware, phishing e ingegneria sociale. Si introducono i concetti base di crittografia, spiegando come la protezione dei dati sia un diritto fondamentale oltre che una necessità tecnica.
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali Liceo Scientifico Scienze Applicate, Informatica, Primo Biennio: Sicurezza informatica e protezione dei datiIndicazioni Nazionali Liceo Scientifico Scienze Applicate, Informatica, Primo Biennio: Cittadinanza digitale, privacy e diritto d'autore
La classe si divide in due gruppi: uno sostiene la necessità di sorveglianza per la sicurezza pubblica, l'altro difende il diritto assoluto alla privacy digitale. Devono portare esempi tecnologici (es. crittografia end-to-end) a supporto.
L'insegnante mostra diverse email (vere e false). I gruppi devono analizzare mittenti, link e linguaggio per identificare i segnali di pericolo e creare una 'guida di sopravvivenza' per i non esperti.
Gli studenti sperimentano cifrari storici (come il Cifrario di Cesare) per scambiarsi messaggi segreti. Poi discutono perché questi metodi non sono più sicuri contro i computer moderni, introducendo la crittografia a chiave pubblica.
Credere che un antivirus protegga da ogni tipo di minaccia.
Bisogna spiegare che l'anello debole è spesso l'utente (ingegneria sociale). Attraverso casi studio di phishing, gli studenti capiscono che nessuna tecnologia può sostituire l'attenzione e il senso critico.
Pensare che 'non avere nulla da nascondere' significhi che la privacy non sia importante.
Un dibattito guidato sull'uso dei dati per la profilazione commerciale e politica aiuta a capire che la privacy riguarda il controllo sulla propria identità e libertà, non solo il nascondere segreti.