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Le tecniche a secco
Discipline grafiche e pittoriche · 1a Liceo · Tecniche grafiche e pittoriche di base · 2.º Período

Le tecniche a secco

Introduzione all'uso di matite in grafite, carboncino, sanguigna e pastelli. Esercitazioni pratiche per esplorare le potenzialità espressive di ciascun medium.

In sintesi:Le tecniche a secco rappresentano l'approccio più immediato e strutturale al disegno. Matite di grafite, carboncino, sanguigna e pastelli permettono di esplorare il segno nella sua purezza, senza la mediazione di liquidi o tempi di asciugatura. Per uno studente del primo anno, padroneggiare queste tecniche significa imparare a controllare la pressione della mano, la precisione del tratto e la ricchezza del chiaroscuro.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali Licei, Liceo Artistico, Discipline grafiche e pittoriche, Primo biennio: Padronanza delle tecniche grafiche a seccoIndicazioni Nazionali Licei, Liceo Artistico, Discipline grafiche e pittoriche, Primo biennio: Conoscenza dei materiali e dei supporti

Informazioni su questo argomento

Le tecniche a secco rappresentano l'approccio più immediato e strutturale al disegno. Matite di grafite, carboncino, sanguigna e pastelli permettono di esplorare il segno nella sua purezza, senza la mediazione di liquidi o tempi di asciugatura. Per uno studente del primo anno, padroneggiare queste tecniche significa imparare a controllare la pressione della mano, la precisione del tratto e la ricchezza del chiaroscuro.

Secondo le Indicazioni Nazionali, la padronanza dei materiali è un obiettivo centrale del primo biennio. Ogni medium a secco ha caratteristiche uniche: la grafite per il dettaglio, il carboncino per i neri profondi e pittorici, la sanguigna per lo studio accademico del corpo. Questo modulo beneficia di un approccio di sperimentazione libera, dove gli studenti possono 'sporcarsi le mani' e scoprire le potenzialità espressive di ogni strumento attraverso il confronto diretto delle texture prodotte.

Domande chiave

  1. Quali sono le differenze tra le varie durezze delle matite?
  2. Come si sfuma il carboncino?
  3. Quali supporti cartacei sono più adatti per i pastelli?

Attenzione a questi errori comuni

Errore comuneIl carboncino è solo una matita più nera.

Cosa insegnare invece

Il carboncino è un materiale volatile e pittorico che richiede un approccio diverso: si lavora per masse e si cancella con la gomma pane per creare luci. Non è adatto ai dettagli minuscoli come la grafite dura.

Errore comuneTutte le carte vanno bene per tutte le tecniche.

Cosa insegnare invece

La grana della carta è fondamentale. Una carta liscia è ottima per la grafite, ma non trattiene il pigmento dei pastelli o del carboncino, che richiedono carte più ruvide o 'dentate' per fissarsi correttamente.

Idee di apprendimento attivo

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Domande frequenti

Cosa indicano le sigle H e B sulle matite?
H sta per Hard (dura), contiene più argilla e lascia un segno chiaro e preciso. B sta per Black (morbida), contiene più grafite e permette neri intensi e sfumature morbide. La HB è l'equilibrio medio.
Cos'è la sanguigna e come si usa?
È un pigmento color ruggine (ossido di ferro) in bastoncino o matita. Molto usata nel Rinascimento, è ideale per il disegno della figura umana perché imita i toni caldi della pelle e permette sfumature molto delicate.
È necessario usare il fissativo?
Sì, per carboncino, sanguigna e pastelli il fissativo è indispensabile per evitare che il pigmento si stacchi dal foglio o si sbavi al tatto. Va spruzzato a distanza per non creare macchie scure.
Come le tecniche a secco favoriscono l'apprendimento attivo?
Essendo tecniche dirette, permettono un feedback immediato tra l'azione della mano e il risultato sul foglio. Le attività di rotazione e peer-teaching incoraggiano gli studenti a osservare i processi altrui, accelerando la comprensione di come la pressione e l'inclinazione dello strumento cambino il segno.
Edited by Adriana Perusin, Editor-in-Chief, Flip Education