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Educazione civica · 1a Primaria · Cittadinanza Attiva e Partecipazione · II Quadrimestre

I diritti dei bambini nel mondo

Approfondimento della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza e della sua applicazione globale.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: Primaria - Diritti umaniMIUR: Primaria - Cittadinanza globale

Informazioni su questo argomento

La Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (UNCRC), adottata nel 1989 e ratificata dall'Italia con la legge 176/1991, è uno dei documenti fondativi dell'educazione alla cittadinanza globale. Per i bambini di prima primaria, questa convenzione non va presentata come un elenco di norme astratte, ma come la risposta concreta a una domanda semplice: quali sono le cose di cui ogni bambino nel mondo ha bisogno per crescere bene?

I quattro principi cardine della Convenzione , non discriminazione, interesse superiore del bambino, diritto alla vita e allo sviluppo, rispetto per le opinioni del bambino , sono pienamente comprensibili a questa età se presentati attraverso storie e situazioni concrete. L'articolo 28 (diritto all'istruzione), l'articolo 31 (diritto al gioco) e l'articolo 24 (diritto alla salute) sono quelli più vicini all'esperienza quotidiana dei bambini italiani e il punto di partenza ideale.

L'approccio attivo su questo tema sviluppa sia la comprensione dei diritti sia l'empatia verso chi quei diritti non può esercitare, creando le basi per una cittadinanza globale consapevole.

Domande chiave

  1. Analizza i principali diritti dei bambini riconosciuti a livello internazionale.
  2. Compara la situazione dei diritti dei bambini in diversi paesi del mondo.
  3. Proponi azioni per sostenere i diritti dei bambini che vivono in condizioni difficili.

Obiettivi di Apprendimento

  • Identificare almeno tre diritti fondamentali dei bambini sanciti dalla Convenzione ONU.
  • Confrontare la situazione dei diritti dei bambini in due contesti geografici diversi, citando almeno una differenza chiave.
  • Spiegare con parole proprie il significato di 'interesse superiore del bambino' applicandolo a una situazione ipotetica.
  • Proporre un'azione concreta, adatta alla loro età, per supportare un diritto dei bambini meno garantito in altre parti del mondo.

Prima di Iniziare

Le Regole della Classe

Perché: Gli alunni hanno già familiarità con il concetto di regole necessarie per vivere insieme pacificamente in un gruppo ristretto.

Io e gli Altri: Sentimenti e Bisogni

Perché: Gli alunni hanno iniziato a riconoscere i propri bisogni e sentimenti e quelli dei compagni, base per comprendere i bisogni universali dei bambini.

Vocabolario Chiave

Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'AdolescenzaUn importante accordo internazionale che stabilisce i diritti di tutti i bambini e ragazzi nel mondo.
Diritto all'istruzioneOgni bambino ha il diritto di andare a scuola e imparare cose nuove per crescere e capire il mondo.
Diritto al giocoI bambini hanno bisogno di tempo e spazio per giocare, perché il gioco li aiuta a imparare, a stare bene e a fare amicizia.
Diritto alla saluteTutti i bambini hanno diritto a essere curati quando stanno male e a ricevere cibo e acqua pulita per crescere forti.
Non discriminazioneSignifica che tutti i bambini hanno gli stessi diritti, non importa da dove vengono, che lingua parlano o come sono fatti.

Attenzione a questi errori comuni

Errore comuneI diritti dei bambini riguardano solo i bambini poveri dei paesi lontani.

Cosa insegnare invece

La Convenzione si applica a ogni bambino nel mondo, inclusi quelli italiani. Anche in Italia esistono bambini i cui diritti non sono pienamente garantiti (povertà educativa, accesso limitato alla salute). Partire dai diritti nella propria comunità rende il tema concreto e vicino.

Errore comuneI diritti esistono già per tutti, non c'è niente da fare.

Cosa insegnare invece

Avere un diritto riconosciuto dalla legge non significa che quel diritto sia sempre effettivamente garantito. La galleria mostra concretamente la distanza tra il diritto formale e la realtà vissuta da molti bambini nel mondo.

Errore comuneSono solo un bambino, non posso fare niente per aiutare gli altri bambini.

Cosa insegnare invece

Anche a 6 anni ci sono azioni concrete possibili: raccogliere materiali scolastici, partecipare a iniziative solidali della scuola, parlare di questi temi in famiglia. Il senso di agency è fondamentale per costruire una cittadinanza attiva fin dall'infanzia.

Idee di apprendimento attivo

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Connessioni con il Mondo Reale

  • L'UNICEF, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'infanzia, lavora in tutto il mondo per garantire che i bambini abbiano accesso all'istruzione, alle cure mediche e a un ambiente sicuro, come dimostrano i loro progetti in paesi come il Sud Sudan o il Bangladesh.
  • I volontari di Save the Children organizzano attività ludiche e di supporto psicosociale per i bambini rifugiati in campi profughi in Grecia, assicurando loro il diritto al gioco anche in situazioni difficili.
  • I medici volontari di Medici Senza Frontiere forniscono assistenza sanitaria gratuita ai bambini in aree colpite da conflitti o epidemie, come in Yemen o nella Repubblica Democratica del Congo, garantendo il diritto alla salute.

Idee per la Valutazione

Biglietto di Uscita

Distribuisci agli alunni dei cartoncini. Chiedi loro di disegnare un simbolo per uno dei diritti dei bambini che abbiamo studiato e di scrivere sotto il nome del diritto. Poi, chiedi loro di indicare un paese dove questo diritto è particolarmente importante.

Spunto di Discussione

Presenta agli alunni una breve storia di un bambino che vive in un paese diverso. Poni domande come: 'Quali diritti di questo bambino sono rispettati? Quali potrebbero essere a rischio? Cosa potremmo fare noi, anche da lontano, per aiutarlo?'

Verifica Rapida

Mostra immagini che rappresentano diverse situazioni (bambini che giocano, bambini a scuola, bambini che ricevono cure mediche, bambini che non hanno accesso a queste cose). Chiedi agli alunni di alzare la mano o usare dei colori per indicare se l'immagine rappresenta un diritto rispettato o un diritto negato, spiegando brevemente il perché.

Domande frequenti

Come presentare la Convenzione ONU ai bambini di prima primaria senza renderla astratta?
Usare la versione illustrata della Convenzione prodotta da UNICEF Italia, adattata per i bambini. Presentare un diritto alla volta, collegandolo sempre a un'esperienza concreta della vita quotidiana dei bambini italiani prima di allargare al globale.
Come affrontare la sofferenza dei bambini nel mondo senza traumatizzare i bambini?
Scegliere immagini e storie che mostrino situazioni difficili ma non traumatizzanti, privilegiando quelle in cui si vedono anche soluzioni e solidarietà. L'obiettivo è costruire empatia e senso di responsabilità, non impotenza o angoscia.
Quali organizzazioni italiane lavorano sui diritti dei bambini e possono essere coinvolte a scuola?
UNICEF Italia ha programmi specifici per le scuole primarie, incluso il percorso 'A Scuola di Diritti'. Save the Children Italia offre materiali didattici gratuiti. Terre des Hommes ha programmi di educazione alla cittadinanza globale. Molte di queste organizzazioni inviano volontari in classe su richiesta.
Perché il gioco di ruolo che simula l'essere bambini di altri paesi è il metodo più efficace per questa fascia d'età?
La prospettiva in prima persona crea un'identificazione emotiva che la distanza geografica rende altrimenti difficile. Quando un bambino 'diventa' per qualche minuto un bambino che non ha accesso all'istruzione, la comprensione del diritto all'istruzione passa da concetto astratto a valore personalmente sentito.