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Legalità e Contrasto alle Mafie · I Quadrimestre

Eroi della Legalità e Impegno Civile

Studio delle figure di Falcone, Borsellino e altri testimoni del coraggio civile.

Serve un piano di lezione di Cittadini del Domani: Diritti, Istituzioni e Sostenibilità?

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Domande chiave

  1. Cosa spinge un individuo a rischiare la vita per il bene comune?
  2. Come può un adolescente praticare la legalità ogni giorno?
  3. Qual è l'importanza della memoria storica nella lotta alla criminalità?

Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze

MIUR: Sec. I grado - Biografie e testimonianzeMIUR: Sec. I grado - Partecipazione attiva
Classe: 2a Scuola Media
Materia: Cittadini del Domani: Diritti, Istituzioni e Sostenibilità
Unità: Legalità e Contrasto alle Mafie
Periodo: I Quadrimestre

Informazioni su questo argomento

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentano i simboli piu' potenti della lotta alla mafia in Italia, ma la loro eredita' non e' solo commemorativa: e' un programma di azione civile. Le Indicazioni Nazionali per il primo ciclo chiedono agli studenti di studiare queste figure come testimoni del coraggio civile, comprendendo il contesto storico della Sicilia degli anni '80 e '90, le strategie giuridiche che hanno reso possibile i maxiprocessi e il significato delle loro scelte nel quadro della legalita' democratica.

Accanto a Falcone e Borsellino, ci sono molti altri testimoni del coraggio civile spesso meno conosciuti: Peppino Impastato, ucciso a Cinisi nel 1978; Rosario Livatino, il 'giudice ragazzino'; don Pino Puglisi, sacerdote di Brancaccio; Libero Grassi, imprenditore che si rifiuto' di pagare il pizzo. Ognuno di questi esempi offre una prospettiva diversa sulle forme di resistenza civile alla criminalita' organizzata.

L'apprendimento attivo e' particolarmente indicato perche' trasforma la commemorazione in riflessione critica. Non si tratta di venerare eroi irraggiungibili, ma di comprendere le scelte concrete che hanno fatto e come queste scelte possano ispirare forme di impegno civile accessibili a tutti, anche a un adolescente nel proprio contesto quotidiano.

Obiettivi di Apprendimento

  • Analizzare le motivazioni profonde che hanno spinto figure come Falcone, Borsellino, Impastato, Livatino e Puglisi a dedicare la propria vita alla lotta per la legalità.
  • Confrontare le diverse strategie e forme di resistenza civile adottate dai testimoni della legalità studiati di fronte alle mafie.
  • Spiegare come la memoria storica delle azioni di questi testimoni possa influenzare le scelte individuali e collettive nella vita quotidiana di un adolescente.
  • Valutare l'importanza dell'impegno civile e della partecipazione attiva per la costruzione di una società più giusta e libera dalle mafie.

Prima di Iniziare

La Costituzione Italiana: Principi Fondamentali

Perché: Gli studenti devono conoscere i principi fondamentali della Costituzione per comprendere il contesto in cui operavano i testimoni della legalità e l'importanza della difesa dei valori democratici.

Storia d'Italia nel secondo dopoguerra

Perché: Una conoscenza di base degli eventi storici italiani, in particolare degli anni '80 e '90, aiuta a contestualizzare le azioni di lotta alla mafia.

Vocabolario Chiave

LegalitàRispetto delle leggi dello Stato come fondamento della convivenza civile e della democrazia.
Testimonianza civileAzione di chi, con il proprio esempio e la propria condotta, difende principi etici e valori fondamentali, anche a costo di sacrifici personali.
Impegno civilePartecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità per promuovere il bene comune e contrastare fenomeni negativi come la criminalità organizzata.
Memoria storicaRicordo collettivo di eventi e figure del passato, fondamentale per comprendere il presente e costruire il futuro, evitando il ripetersi di errori.
Resistenza alle mafieAzioni concrete, individuali e collettive, volte a contrastare il potere e l'influenza delle organizzazioni criminali sul territorio e sulla società.

Idee di apprendimento attivo

Vedi tutte le attività

Circolo di indagine: Biografie del Coraggio Civile

Ogni gruppo riceve una figura diversa tra Falcone, Borsellino, Impastato, Livatino, don Puglisi, Libero Grassi. Ricostruisce la storia della persona: chi era, in quale contesto operava, quale forma di resistenza ha scelto, come e' stata uccisa o come ha continuato la lotta, quale eredita' ha lasciato. Le biografie vengono presentate alla classe come un mosaico del coraggio civile italiano.

60 min·Piccoli gruppi
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Think-Pair-Share: La Memoria come Strumento

Il docente mostra due immagini: una lapide commemorativa di Falcone e Borsellino in una piazza italiana, e un'aula scolastica intitolata a Falcone. Chiede: 'Qual e' la differenza tra ricordare e onorare? Come si trasforma la memoria in impegno attivo?' Gli studenti riflettono individualmente, confrontano in coppia e discutono in classe.

35 min·Coppie
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Debate (Dibattito regolamentato): Gli Eroi della Legalita' Sono Solo Magistrati e Poliziotti?

La classe discute se il concetto di 'eroe della legalita'' si applichi solo a chi lavora nelle istituzioni o anche a commercianti che rifiutano il pizzo, giornalisti che investigano, studenti che denunciano il bullismo. Ogni gruppo porta esempi concreti per difendere la propria definizione.

50 min·Intera classe
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Risoluzione collaborativa dei problemi: Che Tipo di Eredi Siamo?

I gruppi identificano tre situazioni concrete nella vita di un adolescente italiano oggi (a scuola, sui social, nel quartiere) dove si potrebbe praticare la legalita' ispirandosi all'esempio di Falcone e Borsellino. Per ciascuna situazione propongono un'azione specifica, realistica e concreta, e la presentano alla classe.

45 min·Piccoli gruppi
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Connessioni con il Mondo Reale

La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone promuove attività educative e culturali in tutta Italia, collegando le scuole e le istituzioni per mantenere viva la memoria e promuovere la cultura della legalità.

Molte associazioni antimafia, come Libera, organizzano giornate dedicate alla memoria delle vittime di mafia, coinvolgendo studenti in progetti di cittadinanza attiva e riutilizzo sociale dei beni confiscati.

Le forze dell'ordine e la magistratura, attraverso il loro lavoro quotidiano, applicano le leggi per contrastare la criminalità organizzata, basandosi sull'eredità di coraggio e dedizione di figure come Falcone e Borsellino.

Attenzione a questi errori comuni

Errore comuneFalcone e Borsellino erano soli contro tutti: nessuno li sosteneva.

Cosa insegnare invece

Avevano collaboratori fidati, il sostegno di parte dell'opinione pubblica e di giornalisti coraggiosi, e lavoravano all'interno di istituzioni che, seppur lentamente, hanno poi recepito i loro metodi. La storia degli 'eroi solitari' e' una semplificazione: la lotta alla mafia e' sempre stata anche un fatto collettivo.

Errore comuneCon le stragi del 1992 la mafia ha vinto.

Cosa insegnare invece

Le stragi di Capaci e via D'Amelio hanno paradossalmente accelerato la risposta istituzionale: il 41-bis (carcere duro per i boss), il Ministero degli Interni rafforzato, la prosecuzione dei maxi processi. L'eredita' di Falcone e Borsellino ha ispirato una generazione di magistrati e forze dell'ordine. La mafia ha ucciso due uomini ma non ha ucciso il metodo che avevano costruito.

Errore comuneL'impegno contro la mafia riguarda solo chi vive in Sicilia o in Calabria.

Cosa insegnare invece

La criminalita' organizzata opera su scala nazionale e internazionale. I beni confiscati alle mafie vengono assegnati ad associazioni in tutta Italia. Libera, l'associazione fondata da don Ciotti, ha referenti in tutte le regioni italiane. L'educazione alla legalita' e' rilevante per ogni studente italiano, non solo per chi vive nelle regioni storicamente a piu' alta presenza mafiosa.

Idee per la Valutazione

Spunto di Discussione

Organizza una discussione guidata ponendo le seguenti domande: 'Quale azione specifica di uno dei testimoni studiati vi ha colpito di più e perché?', 'Come possiamo, nel nostro piccolo, praticare la legalità ogni giorno a scuola o nel nostro quartiere?'

Verifica Rapida

Chiedi agli studenti di scrivere su un foglio, in modo anonimo, il nome di un testimone della legalità e una breve frase che ne spieghi il motivo per cui è considerato un 'eroe'. Raccogli i fogli e leggi alcune risposte alla classe per verificare la comprensione.

Biglietto di Uscita

Distribuisci un biglietto di uscita su cui gli studenti dovranno rispondere: 'Cosa significa per voi 'impegno civile' oggi?' e 'Quale insegnamento tratto dalle vite di Falcone e Borsellino potete applicare nella vostra vita?'

Siete pronti a insegnare questo argomento?

Generate in pochi secondi una missione di apprendimento attivo completa e pronta per la classe.

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Domande frequenti

Chi erano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e perche' sono importanti?
Erano due magistrati siciliani che hanno rivoluzionato la lotta alla mafia costruendo per la prima volta un'analisi sistematica di Cosa Nostra come organizzazione unitaria. Hanno coordinato il Maxiprocesso di Palermo (1986-1987) che ha condannato 344 mafiosi. Entrambi sono stati uccisi dalla mafia nel 1992: Falcone il 23 maggio a Capaci, Borsellino il 19 luglio in via D'Amelio. Il 23 maggio e' oggi la Giornata della Legalita'.
Chi era Peppino Impastato e perche' e' importante per l'educazione alla legalita'?
Peppino Impastato era un giovane siciliano di Cinisi che si oppose alla mafia attraverso il giornalismo radiofonico, schernendo pubblicamente il boss locale Gaetano Badalamenti con la sua radio comunitaria Radio Aut. Fu ucciso dalla mafia nel 1978. La sua storia mostra che la resistenza alla mafia non ha un'unica forma: puo' essere culturale, giornalistica, artistica.
Come puo' un adolescente praticare la legalita' ogni giorno?
In modi concreti e quotidiani: denunciare episodi di bullismo invece di ignorarli, non tollerare comportamenti di esclusione nel gruppo, non diffondere notizie false sui social, rispettare le regole scolastiche anche quando nessuno controlla, segnalare agli adulti situazioni di pericolo, usare i beni comuni con rispetto. La legalita' non e' l'assenza di reati: e' una pratica attiva di rispetto delle regole condivise.
Come l'apprendimento attivo aiuta a non ridurre gli eroi della legalita' a semplici martiri da commemorare?
Perche' studiarli attraverso biografie analitiche, dibattiti su scelte concrete e problem-solving su come applicare i loro principi oggi trasforma figure storiche in modelli vivi di ragionamento etico. Gli studenti che hanno discusso cosa avrebbero fatto al posto di Falcone hanno una relazione con quella storia completamente diversa da chi l'ha letta passivamente su un libro.