Skip to content
Educazione civica · 4a Liceo

Idee di apprendimento attivo

Il Referendum e gli Strumenti di Democrazia Diretta

Gli studenti di quarta liceo apprendono meglio quando vivono in prima persona i processi che studiano. Questo argomento, spesso astratto e normativo, diventa concreto attraverso simulazioni, confronti e analisi di casi reali. Lavorare su strumenti di democrazia diretta richiede di sperimentare i limiti, le regole e le conseguenze delle proprie scelte, proprio come avviene nella realtà istituzionale italiana.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: Sec. II grado - Democrazia direttaMIUR: Sec. II grado - Partecipazione democratica
35–90 minCoppie → Intera classe4 attività

Attività 01

Simulazione90 min · Intera classe

Simulazione: Il Referendum di Classe

La classe organizza un referendum su un tema scolastico o locale: un comitato promotore raccoglie le firme, si forma un fronte del Sì e uno del No con campagne informative, si svolge la votazione e lo scrutinio. Al termine si discute il risultato e il ruolo del quorum.

Delineare le differenze tra referendum abrogativo e referendum costituzionale.

Suggerimento per la facilitazioneDurante la simulazione del referendum di classe, assegna ruoli specifici (presidente di seggio, scrutatori, rappresentante di lista) per rendere l’esperienza il più realistica possibile.

Cosa osservareConsegna agli studenti un foglietto con due domande: 1. 'Qual è la differenza principale tra referendum abrogativo e costituzionale, secondo l'articolo 75 e 138 della Costituzione?' 2. 'Indica un pro e un contro dell'uso del referendum come strumento di democrazia diretta.'

ApplicareAnalizzareValutareCreareConsapevolezza SocialeProcesso Decisionale
Genera lezione completa

Attività 02

Gallery Walk50 min · Piccoli gruppi

Gallery Walk: I Referendum che Hanno Cambiato l'Italia

Ogni gruppo prepara un poster su un referendum storico (divorzio 1974, aborto 1981, nucleare 1987, sistema elettorale 1993, acqua pubblica 2011). La classe visita i poster e discute come ciascun referendum abbia influenzato la legislazione e la società.

Valutare i pro e i contro dell'uso degli strumenti di democrazia diretta.

Suggerimento per la facilitazioneNella gallery walk, posiziona le schede informative a intervalli regolari e chiedi agli studenti di spostarsi in piccoli gruppi, annotando domande su post-it da discutere poi in classe.

Cosa osservareAvvia una discussione guidata ponendo la seguente domanda: 'In quali situazioni il referendum potrebbe rafforzare la democrazia rappresentativa e in quali invece potrebbe indebolirla? Fornite esempi concreti basati sulla storia italiana o su scenari ipotetici.'

ComprendereApplicareAnalizzareCreareAbilità RelazionaliConsapevolezza Sociale
Genera lezione completa

Attività 03

Dibattito regolamentato40 min · Piccoli gruppi

Dibattito regolamentato: Il Quorum è Democratico?

Due squadre dibattono sull'opportunità del quorum nel referendum abrogativo: una lo difende come garanzia di rappresentatività, l'altra lo critica come strumento che premia l'astensionismo strategico. Ogni squadra porta dati sui referendum falliti per mancato quorum.

Spiegare come il referendum possa rafforzare o indebolire la democrazia rappresentativa.

Suggerimento per la facilitazioneNel debate strutturato, assegna preventivamente gli schieramenti e fornisci una guida scritta con argomenti predefiniti e obiezioni possibili per evitare discussioni superficiali.

Cosa osservareChiedi agli studenti di scrivere su un foglio il nome di un referendum italiano significativo e di indicare brevemente quale legge ha interessato e quale è stato l'esito. Raccogli i fogli per verificare la comprensione dei casi storici.

AnalizzareValutareCreareAutogestioneProcesso Decisionale
Genera lezione completa

Attività 04

Sedie filosofiche35 min · Coppie

Analisi Comparata: Democrazia Diretta nel Mondo

In coppie, gli studenti confrontano il referendum italiano con strumenti di democrazia diretta di altri Paesi (Svizzera, California, Irlanda). Identificano differenze nei limiti, nei quorum e nella frequenza d'uso, valutando quale modello sia più efficace.

Delineare le differenze tra referendum abrogativo e referendum costituzionale.

Suggerimento per la facilitazioneNell’analisi comparata, fornisci una tabella comparativa già impostata con le caratteristiche principali dei referendum in Italia e in altri paesi, lasciando agli studenti lo spazio per completare i vuoti con ricerche mirate.

Cosa osservareConsegna agli studenti un foglietto con due domande: 1. 'Qual è la differenza principale tra referendum abrogativo e costituzionale, secondo l'articolo 75 e 138 della Costituzione?' 2. 'Indica un pro e un contro dell'uso del referendum come strumento di democrazia diretta.'

AnalizzareValutareAutoconsapevolezzaConsapevolezza Sociale
Genera lezione completa

Alcune note per insegnare questa unità

Questo argomento si insegna meglio attraverso un approccio costruttivista: partiamo dal concreto per arrivare all’astratto. Evitiamo di presentare la teoria per prima, ma facciamo sperimentare agli studenti i meccanismi del referendum attraverso simulazioni e casi reali. È fondamentale sottolineare che la democrazia diretta non è una soluzione magica, ma uno strumento con regole ferree e limiti precisi. L’analisi comparata con altri paesi aiuta a relativizzare il nostro sistema e a cogliere le specificità italiane.

Gli studenti saranno in grado di distinguere chiaramente tra le tipologie di referendum, di comprendere le regole che ne determinano la validità e di valutare criticamente il ruolo di questo strumento nella democrazia italiana. L’obiettivo è che sappiano spiegare, con esempi concreti, quando e perché un referendum è efficace o fallisce, sia in classe che nella società.


Attenzione a questi errori comuni

  • Durante la simulazione del referendum di classe, watch for studenti che propongano di modificare o aggiungere nuove regole. Correggi subito sottolineando che, come nel referendum abrogativo nazionale, l’unico obiettivo è cancellare una legge esistente.

    Utilizza la scheda della simulazione per ricordare che il quesito deve essere formulato in modo chiaro e che le opzioni di voto sono solo due: sì o no. Se emergono proposte di modifica, chiedi: 'Come si potrebbe fare una legge nuova con questo strumento? E perché secondo voi non è previsto?' per far emergere la differenza tra abrogativo e propositivo.

  • Durante l’analisi dei dati storici nella gallery walk, watch for studenti che confondano il quorum dei votanti con quello degli aventi diritto. Correggi subito.

    Mostra loro i dati su un referendum recente (ad esempio, quello sul taglio dei parlamentari del 2020) e chiedi di calcolare quanti elettori su 100 hanno votato sì o no, ma anche quanti non hanno partecipato. Poi chiedi: 'Se 30 milioni di persone non hanno votato, perché il referendum non è valido anche se il 70% dei votanti ha detto sì?' per far emergere la distinzione tra quorum strutturale e risultato.

  • Durante il confronto tra referendum abrogativo e costituzionale nel debate strutturato, watch for studenti che trattino i due strumenti come simili. Correggi subito.

    Fornisci loro una griglia comparativa con le colonne 'Oggetto', 'Quorum richiesto', 'Funzione principale' e 'Esito possibile'. Chiedi di completarla insieme durante la discussione, usando come esempio il referendum costituzionale del 2020 sulla riduzione dei parlamentari e quello abrogativo del 2016 sulle trivelle.


Metodologie usate in questo brief