La rappresentazione dello spazio non è un dato immutabile, ma uno specchio della cultura e del pensiero di un'epoca. In questa unità, gli studenti compiono un viaggio storico-geometrico: dalla bidimensionalità simbolica dell'arte egizia e medievale, alla conquista della terza dimensione nel Rinascimento, fino alla sua decostruzione nelle avanguardie del Novecento. Si analizza come il concetto di 'spazio' sia passato da contenitore spirituale a entità matematica misurabile, per poi diventare frammentato e relativo.
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali Licei, Liceo Artistico, Discipline Geometriche, Primo Biennio: Relazioni tra geometria, arte e architetturaIndicazioni Nazionali Licei, Liceo Artistico, Storia dell'Arte, Primo Biennio: Lettura dell'opera d'arte attraverso le strutture geometriche
In piccoli gruppi, gli studenti analizzano pitture egizie o medievali e devono provare a 'tradurre' quegli spazi in proiezioni ortogonali moderne. Scopriranno come la gerarchia delle figure contasse più della loro posizione fisica nello spazio.
Come veniva rappresentato lo spazio nell'arte egizia o medievale?
La classe si divide: una parte sostiene la superiorità della prospettiva per la fedeltà al reale, l'altra difende la visione cubista come più vicina alla complessità della mente umana. Devono usare argomenti geometrici per sostenere le proprie tesi.
Quale impatto sociale e filosofico ha avuto l'invenzione della prospettiva esatta?
Think-Pair-Share: La fine del punto di vista unico
Dopo aver osservato un'opera di Picasso o Braque, gli studenti discutono in coppia su come la geometria cubista tenti di mostrare più lati di un oggetto contemporaneamente, sfidando le leggi della prospettiva rinascimentale.
In che modo le avanguardie del Novecento hanno decostruito lo spazio geometrico tradizionale?
Considerare l'arte pre-rinascimentale come 'sbagliata' o 'primitiva' perché priva di prospettiva.
Bisogna spiegare che gli artisti medievali non erano incapaci, ma usavano una 'prospettiva inversa' o simbolica per scopi spirituali. L'apprendimento attivo aiuta a vedere queste scelte come linguaggi diversi, non come errori.
Pensare che il Cubismo sia un'astrazione casuale senza regole.
Il Cubismo ha una sua logica geometrica rigorosa basata sulla quarta dimensione e sulla simultaneità. Analizzare i piani di scomposizione aiuta gli studenti a capire che si tratta di una geometria più complessa, non di una mancanza di essa.