Italia · Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
3a Liceo Storia della danza.
Il corso di Storia della danza per il terzo anno del Liceo Coreutico esplora l'evoluzione dell'arte coreutica dalle origini fino al Settecento. Gli studenti analizzeranno le trasformazioni estetiche, sociali e culturali della danza, comprendendo il suo ruolo nelle diverse epoche storiche e il progressivo sviluppo della tecnica accademica.

01Le origini della danza e l'Antichità
Un'analisi delle prime forme di espressione corporea, dalle danze rituali preistoriche fino all'istituzionalizzazione della danza nelle civiltà greca e romana.
Studio delle funzioni magico-religiose e sociali della danza nelle prime comunità umane e nelle civiltà fluviali.
Esplorazione del concetto di 'mousiké' e del ruolo educativo, religioso e teatrale della danza nella polis greca.
Analisi della transizione della danza da pratica religiosa a spettacolo di intrattenimento, con focus sull'invenzione del pantomimo.

02Il Medioevo e la danza come fenomeno sociale
Studio delle manifestazioni coreutiche medievali, caratterizzate dalla tensione tra la condanna ecclesiastica e il bisogno popolare di espressione festiva.
Indagine sulle danze liturgiche tollerate dalla Chiesa e sulle danze popolari di piazza come la carola e la farandola.
Analisi del fenomeno delle danze macabre e del ballo di San Vito come risposte psicologiche e sociali alle epidemie e alle paure dell'epoca.
Il ruolo dei giullari e dei trovatori nella conservazione della cultura coreutica e l'emergere dei primi maestri di danza verso la fine del Medioevo.

03Il Rinascimento e la nascita del ballo nobile
L'affermazione della danza come arte codificata nelle corti italiane ed europee, con la comparsa dei primi trattati e della figura del maestro di danza.
Il ruolo politico e sociale della danza nelle corti rinascimentali italiane e l'importanza del maestro di danza per l'educazione del cortigiano.
Studio dei fondamenti teorici e pratici della danza rinascimentale attraverso le opere di Domenico da Piacenza e Guglielmo Ebreo da Pesaro.
Analisi del primo grande spettacolo di corte francese, che unisce danza, musica e poesia in un'unica narrazione allegorica.

04Il Seicento e l'affermazione del balletto di corte
L'evoluzione del balletto in Francia durante il regno di Luigi XIV, che trasforma la danza da passatempo nobiliare a professione accademica.
Il ruolo della danza come strumento di propaganda politica e l'identificazione del Re Sole con l'arte coreutica.
La nascita della prima istituzione statale dedicata alla danza e il passaggio dal danzatore nobile al ballerino professionista.
Il contributo di Pierre Beauchamp alla definizione delle cinque posizioni e allo sviluppo della terminologia classica francese.
La collaborazione tra Molière, Lully e Beauchamp nella creazione di un nuovo genere teatrale che integra recitazione e danza.

05Il Settecento e il ballet d'action
Il secolo delle riforme coreutiche, caratterizzato dall'emancipazione della danza dalla parola e dalla nascita del balletto pantomimo.
Il progresso del virtuosismo tecnico e l'affermazione delle grandi interpreti femminili come Marie Camargo e Marie Sallé.
L'analisi del manifesto teorico di Noverre e la sua critica alle convenzioni rigide del balletto dell'epoca.
L'applicazione pratica delle teorie di Noverre e Angiolini, e la definitiva separazione della danza dall'opera lirica.