Italia · Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
2a Liceo Storia della danza.
Il corso di Storia della danza per il secondo anno del Liceo Coreutico esplora l'evoluzione dell'arte coreutica dal Rinascimento fino alle soglie del Romanticismo. Gli studenti analizzeranno la nascita della danza di corte, lo sviluppo del balletto teatrale e le riforme del Settecento, comprendendo il legame tra danza, società e contesto storico-culturale.

01Il Rinascimento e la nascita della danza di corte
Studio delle origini della danza nobile nelle corti italiane ed europee, con particolare attenzione ai primi trattati di danza e ai grandi spettacoli di corte.
Analisi dei primi manuali di danza di Domenico da Piacenza e Guglielmo Ebreo da Pesaro. Studio dei principi estetici e tecnici della danza rinascimentale.
Esplorazione del ruolo della danza come strumento di diplomazia e rappresentazione del potere nelle corti. Focus sugli intermezzi e le feste di corte.
Studio del primo 'balletto' della storia, commissionato da Caterina de' Medici nel 1581. Analisi della fusione tra poesia, musica, scenografia e danza.

02Il Seicento e il trionfo del Ballet de Cour
L'istituzionalizzazione della danza sotto il regno di Luigi XIV, la fondazione delle prime accademie e la codificazione della tecnica classica.
Il ruolo di Re Sole nell'elevare la danza a istituzione statale e strumento di propaganda politica. Il passaggio dal cortigiano danzante al professionista.
La fondazione dell'Accademia nel 1661 e le sue conseguenze per la professionalizzazione dell'arte coreutica. La separazione tra danza di corte e danza teatrale.
Il contributo di Pierre Beauchamp alla tecnica accademica, inclusa la definizione delle cinque posizioni dei piedi. L'importanza dell'en dehors.
La collaborazione tra Molière, Lully e Beauchamp nella creazione di un nuovo genere teatrale. Analisi de 'Le Bourgeois gentilhomme'.

03Il Settecento: dal palcoscenico alla riforma
L'affermazione dei danzatori professionisti, l'evoluzione del costume e la rivoluzione teorica e pratica del ballet d'action.
L'affermazione delle danzatrici professioniste nel Settecento. Il confronto stilistico tra Marie Camargo e Marie Sallé.
Analisi delle 'Lettres sur la danse et sur les ballets' di Noverre. I principi teorici per una danza espressiva e liberata dalle convenzioni.
La nascita del balletto d'azione, dove la narrazione avviene interamente tramite la danza e la pantomima, senza l'uso della parola.

04Verso l'Ottocento e il pre-Romanticismo
Le innovazioni coreografiche in Italia e in Europa, la definitiva codificazione della tecnica classica e le prime sperimentazioni sulle punte.
Il contributo di Gasparo Angiolini alla riforma del balletto e la sua collaborazione con Gluck. Il dibattito teorico con Noverre.
L'evoluzione del balletto d'azione in Italia attraverso il 'coreodramma' di Viganò. L'integrazione totale tra musica, gesto e masse corali.
Lo studio del 'Traité élémentaire' di Carlo Blasis. La sistematizzazione definitiva della tecnica classica e l'invenzione dell'attitude.
I cambiamenti nel costume teatrale tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento. Le prime sperimentazioni con le scarpette da punta.