Questo tema ricostruisce il momento fondativo della nostra democrazia: il passaggio dalla monarchia alla repubblica e il lavoro dell'Assemblea Costituente. Si analizzano le caratteristiche tecniche della Carta del 1948, definita rigida, lunga, votata e democratica. È un viaggio storico e giuridico che spiega perché la nostra Costituzione sia nata come un 'compromesso alto' tra diverse anime politiche (cattolica, socialista, liberale).
Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeIndicazioni Nazionali: Conoscenza del percorso storico-istituzionale dello Stato italianoIndicazioni Nazionali: Comprensione dei caratteri della Costituzione
Gli studenti interpretano i delegati delle diverse correnti politiche (DC, PSI/PCI, Liberali) e devono negoziare la formulazione di un articolo su un tema specifico, come il diritto al lavoro.
Quali eventi storici hanno portato alla nascita della Costituzione?
Circolo di indagine: Costituzione Rigida vs Flessibile
Confronto tra lo Statuto Albertino e la Costituzione Repubblicana. I gruppi devono trovare esempi storici di come la flessibilità dello Statuto abbia permesso l'ascesa del fascismo.
Cosa significa che la Costituzione italiana è rigida e lunga?
Analisi dei dati del referendum del 2 giugno. Gli studenti riflettono sulla spaccatura geografica dell'epoca e discutono su come l'Italia sia riuscita a trovare unità intorno alla nuova Carta.
Credere che la Costituzione non possa mai essere cambiata.
La Costituzione è rigida, non immutabile. Esiste l'art. 138 che prevede una procedura aggravata. Simulare i passaggi di una legge di revisione aiuta a capire la differenza tra legge ordinaria e costituzionale.
Pensare che 'lunga' si riferisca solo al numero di pagine.
Significa che non si limita a descrivere l'organizzazione dello Stato, ma contiene anche i principi etico-sociali e i diritti dei cittadini. Un'analisi della struttura per parti chiarisce il concetto.