Attività 01
Format: Scena Teatro-Gioco sul Bullismo
Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, preparano e mettono in scena brevi scenette che illustrano diverse situazioni di bullismo e le relative reazioni appropriate. Ogni gruppo presenta la propria scena alla classe, seguita da una discussione guidata.
Distingui tra scherzo e bullismo, identificando le caratteristiche del bullismo.
Suggerimento per la facilitazioneDurante il Think-Pair-Share 'Scherzo o Bullismo?' chiedi agli studenti di leggere le situazioni ad alta voce prima di discuterle, per abituarli a esprimere le proprie opinioni con chiarezza.
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Attività 02
Format: Creazione di un "Manifesto Anti-Bullismo"
L'intera classe collabora per creare un manifesto visivo e testuale che riassuma le regole di comportamento per prevenire il bullismo e promuovere il rispetto reciproco. Ogni studente contribuisce con un'idea o un disegno.
Analizza le conseguenze del bullismo sulla vittima e sull'ambiente scolastico.
Suggerimento per la facilitazioneNel Role Play 'Il Testimone Coraggioso' assegna i ruoli in modo casuale, includendo anche un testimone timido che deve trovare il coraggio di parlare.
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Attività 03
Format: Role-Playing: Chiedere Aiuto
In coppie, gli studenti simulano dialoghi in cui un bambino racconta a un adulto di fiducia di essere vittima di bullismo o di aver assistito a un atto di prepotenza. L'adulto risponde in modo rassicurante e propositivo.
Spiega l'importanza di non rimanere in silenzio e di chiedere aiuto a un adulto di fiducia.
Suggerimento per la facilitazioneDurante la creazione del 'Manifesto Anti-Bullismo' suddividi la classe in gruppi piccoli per assicurare che ogni voce sia ascoltata e valorizzata.
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Genera lezione completa→Alcune note per insegnare questa unità
Insegnare il bullismo richiede un approccio graduale: prima si lavora sull'ascolto attivo e sulla fiducia in classe, poi si introducono le definizioni e i comportamenti attraverso esempi concreti. Evita di generalizzare o minimizzare le emozioni dei bambini, anche quando sembrano esagerate, perché per loro sono reali. Ricorda che i bambini imparano meglio quando vedono gli adulti come alleati, non come giudici, quindi modella tu stesso un atteggiamento di rispetto e responsabilità.
Al termine delle attività, ci aspettiamo che gli studenti sappiano distinguere le tre caratteristiche del bullismo (intenzionalità, ripetizione, squilibrio di potere) e identifichino le forme verbali, relazionali e digitali. Inoltre, dovrebbero sentirsi responsabili nel segnalare situazioni a un adulto, sapendo che chiedere aiuto non è uno sbaglio ma una scelta responsabile.
Attenzione a questi errori comuni
Durante il Role Play 'Il Testimone Coraggioso', alcuni studenti potrebbero dire: 'Se dico a un adulto faccio la spia'.
Interrompi la scena e chiedi: 'Cosa succederebbe se nessuno parlasse? La vittima si sentirebbe protetta o abbandonata? Facciamo una prova: come possiamo chiedere aiuto senza sembrare 'spie'?' Fai provare ai testimoni diverse strategie di segnalazione, come scrivere un biglietto o parlare con un adulto in privato.
Durante il Think-Pair-Share 'Scherzo o Bullismo?', alcuni studenti potrebbero affermare: 'Il bullismo è solo quando c'è violenza fisica'.
Mostra loro le situazioni del think-pair-share che includono insulti o esclusione, chiedendo: 'Questa situazione fa male fisicamente? E emotivamente? Come possiamo distinguere uno scherzo da un danno relazionale?' Incoraggiali a usare le tre caratteristiche del bullismo per analizzare ogni caso.
Durante il Circle Time 'A Chi Posso Dirlo?', alcuni studenti potrebbero dire: 'Se ignoro il bullo, smette da solo'.
Chiedi: 'Cosa fa il bullo quando nessuno reagisce? E quando i compagni ridono o partecipano? Facciamo un esperimento: proviamo a reagire in modi diversi (silenzio, sorriso, intervento) e osserviamo cosa succede. Quale risposta riduce davvero il fenomeno?'
Metodologie usate in questo brief