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Educazione civica · 2a Primaria

Idee di apprendimento attivo

Il Bullismo: Riconoscerlo e Contrastarlo

Imparare a riconoscere il bullismo richiede più della semplice spiegazione teorica, perché le dinamiche sociali tra i bambini si comprendono meglio attraverso l'esperienza diretta e la riflessione condivisa. Gli studenti devono osservare, discutere e sperimentare in prima persona le differenze tra conflitto e bullismo per interiorizzare i concetti in modo significativo.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: Primaria - Prevenzione BullismoMIUR: Primaria - Relazioni
30–60 minCoppie → Intera classe3 attività

Attività 01

Gioco di ruolo60 min · Piccoli gruppi

Format: Scena Teatro-Gioco sul Bullismo

Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, preparano e mettono in scena brevi scenette che illustrano diverse situazioni di bullismo e le relative reazioni appropriate. Ogni gruppo presenta la propria scena alla classe, seguita da una discussione guidata.

Distingui tra scherzo e bullismo, identificando le caratteristiche del bullismo.

Suggerimento per la facilitazioneDurante il Think-Pair-Share 'Scherzo o Bullismo?' chiedi agli studenti di leggere le situazioni ad alta voce prima di discuterle, per abituarli a esprimere le proprie opinioni con chiarezza.

ApplicareAnalizzareValutareConsapevolezza SocialeAutoconsapevolezza
Genera lezione completa

Attività 02

Gioco di ruolo45 min · Intera classe

Format: Creazione di un "Manifesto Anti-Bullismo"

L'intera classe collabora per creare un manifesto visivo e testuale che riassuma le regole di comportamento per prevenire il bullismo e promuovere il rispetto reciproco. Ogni studente contribuisce con un'idea o un disegno.

Analizza le conseguenze del bullismo sulla vittima e sull'ambiente scolastico.

Suggerimento per la facilitazioneNel Role Play 'Il Testimone Coraggioso' assegna i ruoli in modo casuale, includendo anche un testimone timido che deve trovare il coraggio di parlare.

ApplicareAnalizzareValutareConsapevolezza SocialeAutoconsapevolezza
Genera lezione completa

Attività 03

Gioco di ruolo30 min · Coppie

Format: Role-Playing: Chiedere Aiuto

In coppie, gli studenti simulano dialoghi in cui un bambino racconta a un adulto di fiducia di essere vittima di bullismo o di aver assistito a un atto di prepotenza. L'adulto risponde in modo rassicurante e propositivo.

Spiega l'importanza di non rimanere in silenzio e di chiedere aiuto a un adulto di fiducia.

Suggerimento per la facilitazioneDurante la creazione del 'Manifesto Anti-Bullismo' suddividi la classe in gruppi piccoli per assicurare che ogni voce sia ascoltata e valorizzata.

ApplicareAnalizzareValutareConsapevolezza SocialeAutoconsapevolezza
Genera lezione completa

Alcune note per insegnare questa unità

Insegnare il bullismo richiede un approccio graduale: prima si lavora sull'ascolto attivo e sulla fiducia in classe, poi si introducono le definizioni e i comportamenti attraverso esempi concreti. Evita di generalizzare o minimizzare le emozioni dei bambini, anche quando sembrano esagerate, perché per loro sono reali. Ricorda che i bambini imparano meglio quando vedono gli adulti come alleati, non come giudici, quindi modella tu stesso un atteggiamento di rispetto e responsabilità.

Al termine delle attività, ci aspettiamo che gli studenti sappiano distinguere le tre caratteristiche del bullismo (intenzionalità, ripetizione, squilibrio di potere) e identifichino le forme verbali, relazionali e digitali. Inoltre, dovrebbero sentirsi responsabili nel segnalare situazioni a un adulto, sapendo che chiedere aiuto non è uno sbaglio ma una scelta responsabile.


Attenzione a questi errori comuni

  • Durante il Role Play 'Il Testimone Coraggioso', alcuni studenti potrebbero dire: 'Se dico a un adulto faccio la spia'.

    Interrompi la scena e chiedi: 'Cosa succederebbe se nessuno parlasse? La vittima si sentirebbe protetta o abbandonata? Facciamo una prova: come possiamo chiedere aiuto senza sembrare 'spie'?' Fai provare ai testimoni diverse strategie di segnalazione, come scrivere un biglietto o parlare con un adulto in privato.

  • Durante il Think-Pair-Share 'Scherzo o Bullismo?', alcuni studenti potrebbero affermare: 'Il bullismo è solo quando c'è violenza fisica'.

    Mostra loro le situazioni del think-pair-share che includono insulti o esclusione, chiedendo: 'Questa situazione fa male fisicamente? E emotivamente? Come possiamo distinguere uno scherzo da un danno relazionale?' Incoraggiali a usare le tre caratteristiche del bullismo per analizzare ogni caso.

  • Durante il Circle Time 'A Chi Posso Dirlo?', alcuni studenti potrebbero dire: 'Se ignoro il bullo, smette da solo'.

    Chiedi: 'Cosa fa il bullo quando nessuno reagisce? E quando i compagni ridono o partecipano? Facciamo un esperimento: proviamo a reagire in modi diversi (silenzio, sorriso, intervento) e osserviamo cosa succede. Quale risposta riduce davvero il fenomeno?'


Metodologie usate in questo brief