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Educazione civica · 1a Scuola Media

Idee di apprendimento attivo

Il Volontariato e il Terzo Settore

Gli studenti di prima media apprendono meglio attraverso esperienze concrete che collegano il volontariato alla loro realtà quotidiana. Attività come la mappatura delle associazioni locali o la progettazione di una Onlus permettono loro di toccare con mano il valore del dono e della partecipazione attiva, trasformando l'astrazione della solidarietà in azioni tangibili e significative.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: Sec. I grado - Solidarietà socialeMIUR: Sec. I grado - Associazionismo
30–90 minCoppie → Intera classe3 attività

Attività 01

Gallery Walk60 min · Piccoli gruppi

Gallery Walk: La Mappa del Bene Comune

Gli studenti ricercano le associazioni di volontariato presenti nel proprio comune. Creano delle schede informative con foto e scopi dell'associazione, allestendo una mostra in aula per scoprire quanti bisogni diversi vengono coperti dai volontari locali.

Spiegare le motivazioni che spingono al volontariato.

Suggerimento per la facilitazioneDurante la Gallery Walk, posiziona le immagini delle associazioni in ordine crescente di complessità per guidare gli studenti da esempi semplici a quelli più articolati.

Cosa osservareDistribuisci agli studenti un biglietto con due domande: 1. Qual è una ragione che ti spinge a pensare che fare volontariato sia importante? 2. Descrivi un tipo di associazione di volontariato che esiste nella tua città o paese.

ComprendereApplicareAnalizzareCreareAbilità RelazionaliConsapevolezza Sociale
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Attività 02

Think-Pair-Share30 min · Coppie

Think-Pair-Share: Perché donare il proprio tempo?

Si riflette sulla motivazione del volontario: cosa spinge qualcuno a lavorare gratis? Gli studenti pensano a un'attività che farebbero volentieri come volontari, ne discutono con un compagno e cercano di capire quale 'ricompensa non economica' ne trarrebbero.

Analizzare i bisogni della comunità coperti dalle associazioni di volontariato.

Suggerimento per la facilitazionePer il Think-Pair-Share, assegna a ciascun gruppo una domanda specifica che stimoli una riflessione su un aspetto diverso del volontariato (es. tempo, competenze, emozioni).

Cosa osservareAvvia una discussione guidata ponendo queste domande: 'Immaginate che nella vostra scuola manchino fondi per organizzare la gita di fine anno. Come potrebbe intervenire un gruppo di volontari? Quali problemi potrebbero sorgere e come si potrebbero risolvere?'

ComprendereApplicareAnalizzareAutoconsapevolezzaAbilità Relazionali
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Attività 03

Circolo di indagine90 min · Piccoli gruppi

Circolo di indagine: Progetta la tua Onlus

I gruppi individuano un problema della scuola o del quartiere (es. solitudine degli anziani, troppa plastica, compagni in difficoltà nello studio). Devono ideare una piccola associazione fittizia, definendo nome, logo e le prime tre azioni concrete da compiere.

Valutare come il volontariato arricchisce chi lo pratica.

Suggerimento per la facilitazioneQuando i gruppi lavorano alla progettazione della loro Onlus, fornisci una checklist con elementi essenziali da includere nel progetto per evitare dispersioni.

Cosa osservarePresenta agli studenti una lista di attività (es. pulire un parco, aiutare un anziano, organizzare una festa, costruire un sito web). Chiedi loro di classificare ogni attività come 'volontariato', 'lavoro retribuito' o 'altro', motivando brevemente la scelta per almeno tre attività.

AnalizzareValutareCreareAutogestioneAutoconsapevolezza
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Alcune note per insegnare questa unità

Insegnare il volontariato richiede di partire dall'esperienza personale degli studenti: chiedi loro di portare esempi di persone che conoscono che si impegnano nel proprio tempo libero. Evita di presentare il Terzo Settore come un mondo lontano o astratto, ma mostrane la concretezza attraverso dati, storie locali e progetti reali. La ricerca dimostra che gli studenti apprendono meglio quando vedono il volontariato come un'opportunità per risolvere problemi concreti, non come un dovere morale.

Gli studenti dimostrano di aver compreso il ruolo del volontariato e del Terzo Settore quando riescono a identificare esempi concreti nella loro comunità, a riflettere sulle motivazioni personali che spingono all'impegno sociale e a progettare soluzioni fattibili per rispondere a un bisogno reale. L'apprendimento è visibile quando collegano le attività in classe a situazioni vissute o osservate nel loro territorio.


Attenzione a questi errori comuni

  • Durante la Gallery Walk La Mappa del Bene Comune, alcuni studenti potrebbero pensare che il volontariato sia solo per chi ha molto tempo libero.

    Durante la Gallery Walk, mostrate esempi di associazioni che coinvolgono giovani (es. gruppi ambientali o digitali) e chiedete agli studenti di identificare quali attività richiedono poche ore settimanali. Fate notare come anche la progettazione di una Onlus possa essere un impegno flessibile.

  • Durante la Collaborative Investigation Progetta la tua Onlus, alcuni studenti potrebbero pensare che le associazioni di volontariato non siano organizzate seriamente.

    Durante la progettazione, fornite agli studenti una sintesi del Codice del Terzo Settore e chiedete loro di includere nel progetto elementi come bilanci trasparenti, formazione dei volontari e regolamenti interni. Fate notare come anche un piccolo gruppo possa adottare principi di professionalità.


Metodologie usate in questo brief