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Arte e immagine · 2a Liceo

Idee di apprendimento attivo

Borromini e l'Invenzione dello Spazio Curvilineo

Gli studenti imparano meglio quando vivono in prima persona la trasformazione delle regole in spazi fisici. Borromini chiede loro di osservare, toccare con gli occhi e analizzare come una curva non sia solo estetica ma nasca da calcoli precisi. Attività collaborative e laboratori pratici trasformano la complessità geometrica in una scoperta accessibile e coinvolgente.

Traguardi per lo Sviluppo delle CompetenzeMIUR: Sec. II grado - Architettura e territorioMIUR: Sec. II grado - Analisi dell'opera d'arte
40–75 minCoppie → Intera classe3 attività

Attività 01

Circolo di indagine55 min · Piccoli gruppi

Circolo di indagine: Bernini vs Borromini

I gruppi analizzano coppie di opere dei due architetti (Sant'Andrea al Quirinale / San Carlo alle Quattro Fontane; Colonnato di San Pietro / Sant'Ivo alla Sapienza) identificando le differenze nella concezione dello spazio, nell'uso della luce e nel rapporto con la geometria. Ogni gruppo presenta una tavola comparativa.

Qual è la differenza tra la concezione dello spazio di Bernini e quella di Borromini?

Suggerimento per la facilitazioneDurante la Collaborative Investigation, assegnate a ogni coppia un elemento specifico (colonne, finestre, cornici) da analizzare nelle opere di Bernini e Borromini per evitare sovrapposizioni.

Cosa osservareChiedi agli studenti di scrivere su un foglio: 'Qual è la principale differenza tra lo spazio di Bernini e quello di Borromini?' e 'Indica un esempio di come Borromini usa la luce per esaltare le forme della facciata.'

AnalizzareValutareCreareAutogestioneAutoconsapevolezza
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Attività 02

Rotazione a stazioni75 min · Piccoli gruppi

Rotazione a stazioni: Geometria e Spazio

Tre stazioni: alla prima si disegna la pianta di San Carlo alle Quattro Fontane partendo da due triangoli equilateri; alla seconda si analizza il gioco concavo-convesso della facciata di Sant'Ivo attraverso modelli in carta; alla terza si studia come la luce zenitale modella lo spazio interno della lanterna.

Come viene utilizzata la luce per esaltare le forme concave e convesse delle facciate?

Suggerimento per la facilitazioneNella Station Rotation, preparate materiali tattili come sagome di triangoli ed ellissi da sovrapporre per dimostrare le costruzioni geometriche.

Cosa osservareMostra agli studenti un'immagine di una facciata di Borromini (es. San Carlo alle Quattro Fontane). Poni domande mirate: 'Quali elementi della facciata creano un senso di movimento?' e 'Come la luce interagisce con queste forme?'

RicordareComprendereApplicareAnalizzareAutogestioneAbilità Relazionali
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Attività 03

Think-Pair-Share40 min · Coppie

Think-Pair-Share: Regola e Trasgressione

Ogni studente identifica un elemento classico (colonna, trabeazione, frontone) in un edificio di Borromini e descrive come viene deformato o reinterpretato. In coppia si confrontano le osservazioni e si discute se Borromini distrugge il linguaggio classico o lo reinventa dall'interno.

In che modo Borromini sfida le regole tradizionali dell'architettura rinascimentale?

Suggerimento per la facilitazionePer il Think-Pair-Share, chiedete agli studenti di portare un’immagine di un elemento classico da confrontare con uno borrominiano per rendere il confronto immediato.

Cosa osservareDividi gli studenti in coppie. Fornisci a ciascuna coppia un breve testo che descrive un aspetto dell'architettura rinascimentale e uno dell'architettura di Borromini. Chiedi loro di confrontare i due testi, identificando almeno due punti di contrasto e scrivendoli su un foglio condiviso.

ComprendereApplicareAnalizzareAutoconsapevolezzaAbilità Relazionali
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Alcune note per insegnare questa unità

Insegnare Borromini richiede di bilanciare rigore geometrico e meraviglia spaziale. Evitate di presentare le sue opere come semplici capricci formali: mostrate sempre il rapporto tra costruzione matematica e risultato plastico. Usate disegni in classe, sovrapposizioni di sagome e discussioni guidate per far emergere come ogni curva sia una risposta a un problema strutturale o luminoso. La ricerca recente sottolinea che gli studenti ricordano meglio quando collegano la teoria alla percezione tattile e visiva.

Alla fine delle attività, gli studenti sanno riconoscere le differenze tra spazio borrominiano e berniniano, spiegano con esempi concreti come la geometria crei movimento e luce, e applicano questi principi in analisi autonome di edifici. Vedrete discussioni animate e disegni accurati dove ogni linea ha un senso.


Attenzione a questi errori comuni

  • Durante la Collaborative Investigation, alcuni studenti potrebbero affermare che Borromini rifiuta completamente le regole dell'architettura classica.

    Assegnate a ogni coppia di confrontare un elemento classico (ad esempio una colonna dorica) con la sua versione in un’opera di Borromini, chiedendo loro di mappare come la forma venga piegata, spezzata o sovrapposta, dimostrando la trasformazione, non l’abolizione delle regole.

  • Durante la Station Rotation, alcuni studenti potrebbero interpretare le forme curve di Borromini come arbitrarie o decorative.

    Chiedete agli studenti di riprodurre la costruzione geometrica della pianta di San Carlo alle Quattro Fontane partendo dall’intersezione di due triangoli equilateri, usando carta, riga e compasso per mostrare come ogni curva nasca da un calcolo preciso.


Metodologie usate in questo brief